• PERCHE’ OGGI SI RICORRE ALLA PREPARAZIONE MAGISTRALE?

Le preparazioni magistrali sono dei medicinali preparati in farmacia, in base ad una prescrizione medica destinata ad un determinato paziente. Il farmacista elabora a quattro mani con il medico la preparazione magistrale su misura che potrà essere cambiata, dal medico stesso, nel corso della terapia per adattarsi meglio al singolo caso.
 

La personalizzazione del dosaggio è il punto di forza della preparazione magistrale: molto spesso il dosaggio presente nei medicinali commerciali non è adeguato alla costituzione del paziente. In questo modo la terapia potrebbe avere effetti diversi

I farmaci detti ‘orfani’ sono destinati alla cura delle malattie talmente rare da non consentire la realizzazione, da parte delle aziende farmaceutiche, di ricavi che permettano di recuperare i costi sostenuti per il loro sviluppo.
Il processo che va dalla scoperta di una nuova molecola alla sua commercializzazione è lungo (in media 10 anni), costoso (diverse decine di milioni di euro) e molto aleatorio (tra dieci molecole testate, una sola può avere effetto terapeutico). La commercializzazione di un farmaco destinato al trattamento di una malattia rara non consente di recuperare il capitale investito per la sua ricerca.

I farmaci orfani possono essere definiti come:
Farmaci non distribuiti dall’industria farmaceutica per ragioni economiche ma che rispondono a un bisogno di salute pubblica.
In realtà, una sostanza che è utilizzata per il trattamento di una malattia frequente potrebbe avere anche un’indicazione orfana che non è stata ancora sviluppata.

Vi possono essere molecole chimiche non compatibili se miscelate (come ad esempio acido ascorbico e bicarbonato di potassio che danno una miscela eutettica).

Verranno allestiti in un’unica preparazione magistrale tutti i componenti necessari per la terapia (secondo la compatibilità delle molecole) senza dover prendere tanti farmaci diversi. Si va così a semplificare la posologia e a migliorare la compliance del paziente.

È possibile, di uno stesso medicinale, avere più forme farmaceutiche (capsule, compresse, cartine, supposte, soluzioni orali, sciroppi, emulsioni orali, iniettabili, creme, unguenti, polveri, ..). Si può così adeguare la terapia anche in base alla migliore via di somministrazione del principio attivo.

È possibile personalizzare la preparazione magistrale, variando gli eccipienti contenuti. Si adattano in base alle esigenze del paziente, come ad esmpio nel caso in cui sia presente un’intolleranza come quella al lattosio.

È possibile migliorare la palatabilità della preparazione con l’aggiunta di aromi che aiutano il paziente nell’assunzione di farmaci anche di gusto o odore sgradevole.