Biotina e capelli: a cosa serve e può aiutare contro la caduta?
Quando arriva l’autunno può capitare di notare più capelli sulla spazzola, nella doccia o sul cuscino.
Ed è proprio in questo periodo che torna una domanda molto comune:
“Dovrei prendere la biotina per i capelli?”
La biotina è una vitamina del gruppo B e contribuisce al mantenimento di capelli e pelle normali.
Ma questo non significa che una maggiore assunzione di biotina faccia automaticamente crescere più capelli o blocchi la caduta.
Per capire quale ruolo può avere, bisogna distinguere tra fabbisogno nutrizionale, carenza di biotina e cause della caduta dei capelli.
Che cos’è la biotina?
Partiamo da qui.
La biotina, conosciuta anche come vitamina B7, è una vitamina idrosolubile del gruppo B.
Partecipa a diverse reazioni metaboliche dell’organismo e contribuisce al normale metabolismo di carboidrati, grassi e proteine.
Tra le indicazioni nutrizionali riconosciute rientra anche il contributo al mantenimento di:
- capelli;
- pelle;
- membrane mucose;
- normale metabolismo energetico.
La biotina fa crescere i capelli?
È una delle domande più frequenti, la risposta però non è semplicemente “sì”.
Una carenza di biotina può essere associata a perdita o diradamento dei capelli.
Tuttavia la carenza di biotina è considerata rara nelle persone sane.
Le evidenze disponibili, inoltre, sono limitate per quanto riguarda l’utilità della supplementazione di biotina nel migliorare la crescita o la qualità dei capelli nelle persone che non presentano una carenza.
In sintesi: la biotina è importante per l’organismo, ma assumere più biotina non significa automaticamente avere più capelli.
Biotina e caduta dei capelli in autunno
Il cambio di stagione viene spesso associato a una maggiore caduta dei capelli.
Se in autunno noti i capelli cadere più del solito, però, non è corretto attribuire automaticamente il fenomeno alla carenza di biotina.
La caduta dei capelli può essere influenzata da numerosi fattori tra cui:
- stress;
- alimentazione;
- cambiamenti ormonali;
- farmaci;
- condizioni del cuoio capelluto;
- alterazioni del ciclo di crescita del capello;
- predisposizione genetica;
- alcune condizioni dermatologiche o sistemiche.
Davanti a una caduta importante o persistente è utile valutare il quadro nel suo insieme.
Caduta dei capelli negli uomini e nelle donne
La caduta dei capelli non si presenta sempre nello stesso modo negli uomini e nelle donne.
Caduta dei capelli negli uomini
Negli uomini è frequente l’alopecia androgenetica, una forma di perdita dei capelli influenzata da fattori genetici e ormonali.
In questi casi la sola integrazione di biotina non rappresenta automaticamente la risposta al problema.
Caduta dei capelli nelle donne
Nelle donne la caduta può avere diverse origini.
Tra i fattori che possono contribuire ci sono, per esempio, cambiamenti ormonali, gravidanza, periodo post-partum, menopausa, alimentazione, stress, farmaci e alcune condizioni del cuoio capelluto.
Anche in questo caso, quindi, è importante distinguere una eventuale carenza nutrizionale dalle altre possibili cause.
Come riconoscere una possibile carenza di biotina?
Una carenza di biotina è rara, ma può manifestarsi con diversi segnali.
Tra questi possono comparire:
- diradamento o perdita dei capelli;
- unghie fragili;
- alterazioni della pelle;
- altri sintomi sistemici nei casi più importanti.
Questi sintomi, però, non sono sufficienti per diagnosticare una carenza di biotina. È necessario un esame di laboratorio che lo determini.
In quali alimenti si trova la biotina?
La biotina è presente naturalmente in diversi alimenti.
Tra le fonti alimentari si trovano, per esempio:
- uova;
- pesce;
- carne;
- frutta secca e semi;
- alcune verdure (cavolfiore, spinaci, broccoli, carote)
- funghi
Una dieta varia, anche vegetale, contribuisce generalmente a fornire biotina.
Biotina: quando può essere utile un integratore?
Non tutte le persone che perdono i capelli hanno bisogno di un integratore di biotina.
L’integrazione può avere senso quando esiste una specifica necessità nutrizionale, ma non dovrebbe essere considerata automaticamente come trattamento universale per la caduta.
Se la perdita dei capelli è significativa, improvvisa o persistente, è più necessario cercare di comprendere quale possa essere la causa.
Shampoo alla biotina: funziona come un integratore?
Decisamente no.
È importante distinguere un prodotto cosmetico da un integratore alimentare.
Uno shampoo alla biotina è un prodotto cosmetico destinato alla detersione e alla cura del capello e del cuoio capelluto.
Un integratore di biotina, invece, apporta la vitamina per via orale.
I due prodotti hanno quindi funzioni diverse.
Uno shampoo non può correggere una eventuale carenza nutrizionale di biotina, ma può essere utile come coadiuvante a terapia specialistica e la sua funzione è potenziata a se associata a maschere o balsamo filmanti.
Biotina e analisi del sangue: attenzione alle dosi elevate
C’è un’informazione importante da conoscere se si assumono integratori di biotina.
Dosi elevate possono interferire con alcuni esami di laboratorio e causare risultati falsamente alterati.
L’interferenza può riguardare, tra gli altri, alcuni test ormonali.
Per questo è importante informare il medico o il laboratorio se si stanno assumendo integratori contenenti biotina.
Quando rivolgersi al medico per la caduta dei capelli?
È opportuno chiedere un parere professionale quando la caduta:
- è improvvisa;
- è particolarmente intensa;
- persiste nel tempo;
- provoca un evidente diradamento;
- compare insieme ad altri sintomi;
- presenta zone ben delimitate prive di capelli.
La valutazione della causa è importante, perché trattare una carenza nutrizionale è diverso dal gestire un’alopecia o un problema del cuoio capelluto.
Se vuoi saperne di più o desideri informazioni su integratori o trattamenti a base di biotina, scrivici pure!
